Le pari opportunità nel settore sanitario esigono un approccio multisettoriale
La parità dei diritti e le pari opportunità nel settore sanitario tra donne e uomini, nonché il conseguente divieto della discriminazione fondata sul sesso biologico, devono essere realizzate in tutte le situazioni esistenziali. Vivere in buona salute implica condizioni esistenziali sane. A tal riguardo sono centrali gli aspetti della famiglia, della formazione, della vita professionale e - soprattutto per i disabili - della mobilità. Tutti questi aspetti sono strettamente correlati con la salute e con il comportamento che le persone hanno nei suoi confronti. Per questa ragione le organizzazioni partner attualmente implicate nel progetto di cooperazione Gender Health sono attori importanti.
Due di esse perseguono esplicitamente lo scopo dell'uguaglianza sia per donne e uomini in generale (Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo UFU) sia, in particolare, per le persone con disabilità (Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità UFPD).
Su mandato del Consiglio federale, il Servizio per la lotta alla violenza adotta su scala nazionale misure contro la violenza domestica nelle relazioni di coppia. La violenza domestica è rilevante sia sul piano sociale sia su quello sanitario.
Anche l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS si occupa di temi molto importanti per le pari opportunità tra i sessi nel settore sanitario (Famiglia, Società e Rapporto tra le generazioni). Il setting su cui si concentra il Centro di competenza svizzero per la promozione della salute e la prevenzione RADIX è costituito da campi di attività (Comuni e scuole) centrali per la realizzazione delle pari opportunità tra i sessi nel settore sanitario. Di norma, l'Ufficio federale di statistica UST pubblica indicatori sulla sanità della popolazione anche in funzione del genere. Promozione Salute Svizzera mette a disposizione liste di controllo nonché modelli di utilizzazione e riflessioni teoriche molto utili.
